Ci chiediamo sempre quanta acqua consumiamo. Spesso pensiamo solo a quella che scorre dal rubinetto o alla doccia del mattino, ma il nostro consumo reale è molto più grande e nascosto…
Secondo i dati presentati dalla Community Valore Acqua, un italiano medio consuma circa 6.300 litri di acqua al giorno, una cifra che appare incredibilmente elevata e che rivela un aspetto spesso ignorato: l'enorme differenza tra consumi diretti e indiretti.
Consumi Diretti: 215 litri al giorno
Questa è l'acqua che utilizziamo quotidianamente per le nostre necessità basilari: bere, cucinare, lavarci, pulire la casa. I 215 litri giornalieri collocano l'Italia al terzo posto in Europa per consumi idrici diretti, superata solo da Grecia (324 litri) e Irlanda (252 litri), ben al di sopra della media europea di 167 litri.
Consumi Indiretti: 6.085 litri al giorno
Qui si nasconde la vera sorpresa: i consumi indiretti rappresentano l'acqua utilizzata nei processi di produzione di tutti i beni e servizi che consumiamo quotidianamente. Parliamo di 29 volte i consumi diretti , un dato che la maggior parte delle persone non conosce o sottovaluta completamente.
Un Esempio Contemporaneo: L'Intelligenza Artificiale
Per comprendere meglio i consumi indiretti, consideriamo un esempio molto attuale: utilizzare l'intelligenza artificiale per 30 minuti consuma circa 616 ml di acqua, principalmente attraverso:
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76% per la generazione di energia necessaria ai data center
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21% per i chip integrati
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4% per i sistemi di raffreddamento
L'Italia tra i Paesi Più "Idrovori" d'Europa
A livello di consumi complessivi (diretti e indiretti), l'Italia si posiziona al settimo posto nell'UE-27+UK con 6.300 litri giornalieri pro capite, superata da Paesi come Lussemburgo (6.900 litri), Portogallo e Spagna.
La Distribuzione dei Prelievi in Italia
Ma dove va a finire tutta quest'acqua prelevata? La ripartizione è illuminante:
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57% Irrigazione agricola - Ogni anno 17 miliardi di m³ di acqua sono destinati all'agricoltura, una percentuale significativamente superiore alla media europea del 40%
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31% Uso civile
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12% Uso industriale
Il Paradosso del Consumatore Inconsapevole
Uno dei dati più interessanti emersi da uno dei sondaggi condotti sui cittadini italiani rivela quello che viene definito "il paradosso del consumatore attento":
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Il 96% dei cittadini italiani dichiara di non essere in grado di quantificare i propri consumi idrici, o li sottostima abbondantemente
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Il 57% dichiara di impegnarsi sempre a ridurre il proprio consumo idrico
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Tuttavia, quando interrogati su quanto pensano di consumare:
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Solo il 4% risponde correttamente (oltre 60 litri)
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Il 34% pensa di consumare tra 11-30 litri
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Il 26% non sa valutare
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Ma la domanda è... come possiamo ridurre i consumi senza sapere la base del problema?
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